04 dicembre 2020

Volo cancellato - Consigli utili

 

L'avvento delle compagnie aeree low cost e la conseguente diminuzione del costo del biglietto aereo, ha notevolmente incrementato l'utilizzo di questo mezzo di trasporto.

Sono aumentate anche le problematiche che ne scaturiscono e che creano disagi, disservizi e danni al passeggero.

Nel corso del 2020 la pandemia mondiale ha messo in ginocchio il trasporto aereo e questo ha avuto delle conseguenze su chi, in possesso di prenotazione e di biglietto, si è visto cancellare il volo, negare l'imbarco con tutte le problematiche che ne conseguono.

Il team di Professionisti del viaggio, continua nel suo impegno di fornire consigli utili ai passeggeri su argomenti che riguardano i vari aspetti del viaggio, di fondamentale importanza nel godimento della vacanza.

Cancellazione del volo

Qui si entra in una materia piuttosto delicata in quanto va prima di tutto chiarito se la cancellazione del volo:

  • sia stata comunicata al passeggero prima che si recasse in aeroporto;
  • avviene al momento dell’imbarco;
  • comunicata in fase di transito. Per esempio ho un biglietto Roma – Parigi cambio aereo, proseguimento per New York. Arrivo a Parigi e solo allora vengo a sapere che il volo successivo è stato cancellato.

Cosa si intende per volo cancellato?

Iniziamo a esaminare il caso in cui siete già in aeroporto o in viaggio e ricevete questa comunicazione.

La prima cosa da fare è rivolgersi al personale della compagnia aerea per essere a conoscenza dei vostri diritti.

Regolamento CE 261/2004

La compagnia dovrà fornirvi la massima assistenza, proporvi voli alternativi e se necessario pagarvi il pernottamento in albergo e le spese dei trasferimenti (per esempio il taxi per andare e tornare).

Si ha diritto anche a una compensazione pecuniaria?

Ai sensi dell’art. 7 del Regolamento comunitario n. 261 del 2004, nominato “Diritto a compensazione pecuniaria”, in caso di cancellazione del proprio volo, ogni passeggero ha diritto a ricevere una compensazione pari a:

  • € 250 per tutte le tratte aeree inferiori o pari a 1500 km
  • € 400 per i voli intracomunitari che superino i 1500 km e per tutte le altre tratte comprese tra 1500 e 3500 km
  • € 600 per le tratte aeree superiori ai 3.500 Km al di fuori dell’Unione Europea.

Bisogna tenere presente inoltre che la somma a cui si ha diritto viene dimezzata qualora al passeggero venga offerto un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi:

  • 2 ore di ritardo rispetto all'orario di arrivo originale per tratte pari o inferiori a 1.500 km
  • 3 ore di ritardo rispetto all'orario di arrivo originale per le tratte intracomunitarie superiori a 1.500 Km e per tutte le tratte comprese tra 1.500 e 3.500 Km
  • 4 ore di ritardo rispetto all'orario di arrivo originale per le tratte aree che non rientrano nelle precedenti tipologie elencate

Vi consigliamo quindi di contattare immediatamente la compagnia aerea interessata per avere informazioni in merito alle procedure da seguire e di conservare prove che attestino anche eventuali spese sostenute.

Nella maggior parte dei casi vi verrà richiesto di compilare un form online.

Possibilità di reclamo

Qualora non si riceve risposta entro 6 settimane da quando è stata inoltrata la richiesta di rimborso, sarà necessario presentare un reclamo direttamente all’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) tramite il sito web (selezionando la voce Diritti dei Passeggeri).

In alternativa, potrete rivolgervi a un giudice di pace o a una delle numerose agenzie online che si avvalgono del lavoro di professionisti del settore per tutelare i diritti dei passeggeri. 

Si ha sempre diritto alla compensazione pecuniaria?

I passeggeri non hanno diritto a richiedere un compenso nel caso in cui l’annullamento del volo in questione sia stato causato da cause di forza maggiore, quali:

  • condizioni meteorologiche incompatibili con l’effettuazione del volo
  • chiusura dello spazio aereo rischi per la sicurezza dei passeggeri problemi legati a una possibile instabilità politica del paese di partenza o destinazione

Davanti a queste circostanze ritenute eccezionali, la compagnia aerea in questione non può essere considerata responsabile del danno subito e pertanto non è obbligata a risarcire i propri passeggeri.



Cancellazione volo comunicata prima della partenza.

Cosa succede se la cancellazione del volo viene comunicata direttamente al passeggero, o tramite l’agenzia presso la quale è stato comprato il biglietto, prima della partenza?

La compagnia è tenuta a proporre uno o più voli alternativi. 

Se questi non vengono accettati dal passeggero, è obbligata al rimborso totale dell’importo del biglietto.

Si ha diritto ad un indennizzo?

L’indennizzo non può essere richiesto nel caso in cui la compagnia area abbia:

  • comunicato la cancellazione del volo con un preavviso di almeno due settimane rispetto alla data di partenza
  • comunicato la cancellazione del volo con un preavviso compreso tra due settimane e sette giorni e abbia offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all'orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo quattro ore dopo l’orario originariamente previsto
  • comunicato la cancellazione del volo meno di sette giorni prima del giorno della partenza e nel caso in cui sia stato offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario originariamente previsto e con arrivo presso la destinazione finale al massimo due ore dopo l’orario del volo originale
Quanto esposto fa capire quanto sia complessa la gestione di un disservizio causato per cancellazione di un volo.

Per esperienza, sappiamo pure che non è sempre così facile ottenere quanto previsto dalle normative in vigore. Soprattutto nel corso del 2020 le conseguenze della pandemia hanno creato una destabilizzazione del trasporto aereo mondiale.

Compagnie aeree che hanno rimborsato, altre che hanno proposto dei buoni da utilizzare per voli futuri, altre che ancora non hanno completato le operazioni di rimborso nei confronti dei passeggeri.

Molti di questi avevano acquistato "pacchetti turistici" presso delle agenzie di viaggi, che a sua volta avevano già pagato il costo del biglietto aereo alla compagnia.

Le agenzie non ricevendo il rimborso non hanno potuto a sua volta effettuarlo ai loro clienti e questo ha creato ulteriori malumori nel rapporto cliente-agenzia.

C'è anche da dire che spesso sui social i "tuttologi" forniscono informazioni basate su errate interpretazioni delle normative e questo non fa che produrre ulteriore confusione.

Affidarsi a un team di professionisti, che nella loro lunga esperienza di organizzazione di viaggi, hanno dovuto già gestire analoghe situazioni, è una garanzia ulteriore che in caso di difficoltà, ci sia una persona che assista il passeggero, aiutandolo a ottenere quanto di suo diritto.



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