24 ottobre 2020

La figura del consulente di viaggi



Parlare di viaggi in questo periodo, potrebbe essere fuori luogo, dal momento che tutti sappiamo quanto oggi sia impossibile esaudire un desiderio così bello.

Ci sono altre priorità da risolvere, e dobbiamo tutti avere il massimo della responsabilità, al fine di tornare a viaggiare in totale serenità, senza limiti, senza restrizioni, senza paure.

Preferiamo non parlare di spiagge tropicali, di mete esotiche, di mondi lontani e irraggiungibili.

Non ci pare corretto in questo periodo postare immagini per far sognare quando sappiamo che altre sono le situazioni che molte famiglie stanno vivendo.

Per mantenere fede all'obiettivo che ci siamo posti nel creare questo blog, vogliamo continuare sulla linea di fornire informazioni utili che riguardano il settore che più di ogni altro conosciamo: il settore dei viaggi organizzati.

Nell'articolo odierno vogliamo parlarvi di una figura che è già da anni che si è affacciata nel mondo dei viaggi: la figura del consulente di viaggi.

Su questa definizione ci sono da fare una serie di considerazioni.

Tanto per cominciare, la figura del consulente di viaggi, non è che sia nata dall'oggi al domani.

Chi è cresciuto in questo settore, consulente lo è sempre stato, perché ieri ancor più di oggi, quando non esisteva il web, era fondamentale che ci fossero figure professionali altamente preparate per esaudire i desideri di vacanza.

Nei primi anni di questo nuovo secolo, in considerazione dell'incremento dell'acquisto del prodotto vacanza, l'avvento di nuove tecnologie sempre più perfette, in parallelo all'esagerata apertura di tante agenzie di viaggi su strada, sono cominciate a nascere le prime reti di consulenti di viaggi.

A fronte di un esborso più o meno cospicuo, si è avuto un incremento di persone, attratte dal "dorato" mondo dei viaggi, che non volendosi addossare le responsabilità, i carichi, gli obblighi che deve avere un'agenzia o un tour operator, preferivano entrare in queste reti.

Come in tutte le attività commerciali e professionali, ci sono reti di eccellenza che filtrano gli ingressi e mantengono comunque un alto livello di qualità e altre che non badano tanto alla sostanza ma ad incrementare l'arruolamento di nuovi consulenti, traendone un guadagno non da poco.

L'attuale situazione di pandemia, sta dando una ulteriore spinta all'incremento dei consulenti di viaggio.

Inevitabilmente, la crisi derivante dall'attuale situazione sanitaria, sta avendo degli effetti destabilizzanti sul tessuto delle tradizionali agenzie di viaggi e dei tour operator.

Questo sta comportando che tanti punti vendita si vedranno costretti a chiudere definitivamente la serranda.

Sarebbe un ulteriore danno se le tante figure professionali di alto spessore che facevano parte di questo mondo di agenzie che si sta sgretolando, si perdessero portandosi dietro un bagaglio di esperienze.

Molti agenti di viaggi che erano dipendenti di agenzie o anche gli stessi titolari, hanno intrapreso o intraprenderanno a breve il precorso da "consulente di viaggi".

Chiarito chi potrebbe essere un consulente vediamo ora di capire meglio qual'è il suo ruolo, come lo può svolgere, quali obblighi deve rispettare.

Prima di tutto specifichiamo che un consulente di viaggi non è un'agenzia di viaggi.

E' un "professionista" che per sue attitudini, per sue capacità imprenditoriali, per sue conoscenze, decide di svolgere questa professione in forma da "libero professionista".

Dovrà pertanto avere una regolare Partita Iva con codice che lo autorizzi a svolgere attività assimilabile all'attività di agenzia di viaggi, avrà un contratto di collaborazione autonoma e occasionale con un'agenzia di viaggi autorizzata.

Il consulente, libero da carichi e responsabilità che gravano sull'agenzia di viaggi con la quale ha il rapporto di collaborazione, si dedicherà principalmente allo sviluppo del suo portafoglio clienti, a cui propone viaggi che sono nel "paniere" dell'agenzia di riferimento.

Nel momento in cui il cliente decidesse di dare seguito all'acquisto di un viaggio organizzato, entra in campo l'agenzia di viaggi autorizzata, essendo l'unica entità giuridica che può vendere e/o organizzare il viaggio (generalmente l'agenzia di viaggi rappresenta la figura del "venditore", il tour operator quella di "organizzatore", così come previsto dal Codice del Consumo e da tutte le normative che disciplinano il contratto relativo al "pacchetto turistico").

Il contratto di viaggio, l'atto giuridico che disciplina i rapporti relativi al "pacchetto turistico", sarà sottoscritto dal responsabile dell'agenzia di viaggi, il rapporto fiscale sarà tra cliente e agenzia.

Il consulente mette in relazione cliente e agenzia di viaggi.

Essendo però un "professionista" segue il suo cliente, lo assiste nelle varie fasi: contatto, proposta, vendita, viaggio, rientro dalla vacanza.

Per concludere un accenno ai "professionisti" che sono dietro questo blog.

Li potete conoscere attraverso questo link https://www.professionistidelviaggio.com/il-nostro-team

E' vero che adesso siamo tutti impossibilitati a viaggiare, però il nostro team non sta fermo un minuto.

E' alla costante ricerca di mete da proporre, in considerazione anche dello sviluppo dell'attuale situazione, continua a formarsi attraverso piattaforme degli enti del turismo internazionali.

Per chi volesse intanto avere una consulenza per un'idea di viaggio futura, il team gestisce le vostre richieste in modalità home working e in modalità video.

Per richiedere una consulenza potete utilizzare il modulo contatti

https://www.professionistidelviaggio.com/contatti 

Al prossimo articolo.

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