19 novembre 2020

Le assicurazioni che si possono fare quando si acquista un viaggio. Consigli utili.

 


"Quali assicurazioni posso fare quando prenoto un viaggio?"

Nell'articolo odierno, andiamo a parlare di un argomento che riveste un’importanza fondamentale, nel momento in cui si decide di acquistare un viaggio.

Quali sono le garanzie assicurative cui un viaggiatore deve prestare particolare attenzione?

Il panorama delle assicurazioni collegate ai viaggi è molto variegato.

Districarsi nel reticolato delle polizze, delle garanzie, delle norme in esse contenute, non è facile. Avere il supporto di validi professionisti, può essere molto utile.

Per facilitare il compito, distinguiamo le assicurazioni secondo la temporalità di applicazione.

  • Le polizze possono coprire il passeggero dal momento in cui prenota, al momento in cui inizia il viaggio per la parte che si riferisce all'eventualità che il viaggiatore si veda costretto a cancellare un viaggio prenotato, prima della partenza effettiva del viaggio.
  • Ci sono diverse polizze che coprono il passeggero durante l’effettuazione del viaggio e possono interessare la persona oppure oggetti del viaggiatore.

Le varie tipologie di polizze possono essere acquistate singolarmente, oppure ci sono polizze più complete che racchiudono in un’unica polizza, la somma di singole polizze.

Entriamo di più nel dettaglio.

Un cliente acquista un viaggio tramite l’agenzia.

Il consulente, al momento della conferma è obbligato a comunicare al passeggero: le modalità di pagamento e le penali che saranno applicate, nel caso in cui il viaggiatore si veda costretto a cancellare il viaggio per un imprevisto che non aveva considerato (improvvisa malattia, revoca delle ferie, altre problematiche di natura imprevedibile). 

Tali condizioni vanno riportate sul contratto di viaggio, in modo da evitare ogni eventuale problema d’interpretazione delle norme di prenotazione e di annullamento del viaggio.

E’ sempre consigliabile avere una polizza cosiddetta “garanzia annullamento viaggio” ma è ovvio che soprattutto in casi d’importi elevati, o di penali di cancellazione che sono già di un certo peso al momento stesso della prenotazione (per esempio acquisto un pacchetto turistico in cui si richiede emissione e relativo saldo della parte volo e questa parte spesso ha un’incidenza considerevole in proporzione al costo finale del viaggio) direi che è “indispensabile” acquistare la polizza.

Ci sono clienti che acquistano viaggi con importi elevati e poi rifiutano di acquistare la polizza, con la giustificazione che non ne valga la pena “tanto noi partiamo lo stesso” (detto più per scaramanzia che per logica) e se la sfortuna li colpisce, poi si pentono di non aver seguito il consiglio del professionista.

Per questo è anche importante che da parte dell’agenzia sia specificato sul contratto di viaggio che il cliente rinuncia all'acquisto della polizza, onde evitare, che qualora si presentassero delle situazioni in cui il cliente debba annullare e pagare le penali, non possa poi appellarsi al fatto che nessuno gli aveva parlato di una possibile polizza cautelativa.

La polizza garanzia annullamento, come del resto ogni polizza assicurativa, prevede tutta una serie di normative che devono essere a conoscenza dell’acquirente. Per questo è molto importante affidarsi a dei professionisti che oltre a saper organizzare il viaggio, conoscano le polizze e possano fornire la massima assistenza al cliente, nella spiegazione almeno dei punti più importanti della polizza.

Ne cito alcuni:

  • ·        Cause previste dalla polizza per attivare la garanzia annullamento del viaggio.
  • ·        Esclusioni
  • ·        Procedura da seguire in caso di sinistro
  • ·        Documentazione da presentare
  • ·         Franchigie applicate (ci sono casi in cui l’assicurazione rimborsa intero importo di penale, altre in cui trattiene una percentuale sull'importo da rimborsare.)

Sono solo alcuni dei punti, che sono comunque riportati nei documenti precontrattuali che il consulente consegnerà al cliente prima della stipulazione della polizza, che poi a sua volta sarà consegnata con tutte le norme riportate per esteso.

In linea di massima, la garanzia annullamento viaggio, deve essere acquistata contemporaneamente alla conferma del viaggio, massimo nelle ventiquattro ore successive, pena decadenza della garanzia.

Ci sono alcune compagnie di assicurazione che offrono la possibilità di acquistare la polizza anche in un momento successivo alla conferma del viaggio. Su quest’argomento consiglio di prendere informazioni direttamente dal vostro consulente che vi potrà fornire tutte le necessarie informazioni.

Altro aspetto da tenere bene in evidenza è lo spazio di tempo della validità della polizza. Essa ha valore dal momento dell’acquisto fino al primo servizio che fa parte del pacchetto che è stato acquistato.

Facciamo un esempio: il cliente compra un pacchetto che prevede il volo. La polizza avrà valore fino al momento in cui il passeggero effettua l’accettazione a bordo. Se per esempio mentre sta andando in aeroporto avesse un problema che lo costringa a cancellare il viaggio, può attivare l'assicurazione.

 

Dal momento dell’accettazione a bordo, qualsiasi situazione che lo costringa a cancellare il viaggio, non darà corso alla richiesta di rimborso. In questi casi sarà da capire se la rinuncia al volo è dipesa dal passeggero. o per problemi della compagnia aerea, per problemi aeroportuali o per altro, al fine di comprendere se ci siano altre procedure da attivare per eventuali indennizzi e risarcimenti.

"Se invece fossi costretto a cancellare il viaggio, una volta iniziato?"

In questo caso intervengono altre garanzie assicurative che contemplano i casi in cui il viaggiatore sia costretto a interrompere il viaggio per cause imprevedibili e che siano sempre contemplate nella polizza che ha comprato.

Alcuni esempi:

  • Il passeggero ha un problema di carattere medico sanitario, è ricoverato in ospedale e non può proseguire il viaggio.
  • Il passeggero deve rientrare con urgenza al luogo di domicilio per problemi familiari, o altre situazioni riferite alla sua abitazione.

In queste e altre analoghe situazioni, ci sono una serie di procedure da attivare, e il cliente può usufruire per esempio del rimborso della parte di viaggio non usufruita, oltre ad avere anche la possibilità di essere assistito nella gestione del rientro anticipato.

Queste garanzie che ho citato, generalmente, sono previste nelle polizze assicurative che per praticità sono chiamate”polizze assistenza medico sanitaria”.

Su queste polizze bisogna prestare la massima attenzione, in quanto partire per alcune destinazioni senza avere un’adeguata polizza, rischia di creare delle gravissime problematiche, qualora ci fossero delle emergenze, soprattutto se il viaggio è svolto in Stati in cui l’assistenza sanitaria è a pagamento (per esempio gli Stati Uniti) o in Stati che hanno mancanze dal punto di vista sanitario e ospedaliero.

Il consiglio che diamo è quello di non cercare la “polizza low cost” perché una polizza che costa poco, probabilmente prevede dei massimali molto bassi.

Anche qua un esempio.

Posso comprare una polizza low cost con un prezzo molto basso e avere un massimale di 10 mila euro in caso di spese mediche e posso comprare una polizza che costa di più, ma prevede un massimale di spese illimitate.

Nessuno vuole augurare il peggio, ma se un viaggiatore si dovesse trovare per esempio in America e avere un gravissimo problema, poi comprenderà quale possa essere la differenza.

Ci sono tante altre formule assicurative a copertura per esempio del bagaglio.



Anche qui bisogna prestare attenzione al valore del bagaglio che avete con voi perché se il bagaglio fosse danneggiato o smarrito dalla compagnia aerea, queste rimborsano un tot a peso e non per il valore reale del vostro bagaglio. Se invece avete acquistato una polizza adeguata, nel rispetto delle procedure previste in polizza, potete recuperare il valore del danno.

Ci sono polizze per gli sciatori, polizze per giovani che effettuano corsi di studio allestero, polizze per chi debba andare in Stati in cui il rilascio del visto è vincolato alla presenza di una polizza. Ci sono anche polizze più snelle per esempio nel caso in cui si acquisti un biglietto aereo d’importo non elevato e si desideri comunque assicurarlo.

Come avrete compreso, spiegare in un articolo, la complessità delle assicurazioni viaggio, non è cosa semplice e rischia di tediare chi legge.

Pertanto il consiglio che rinnovo è di rivolgersi a un professionista che saprà comunicarvi tutte le informazioni su quali polizze siano più adeguate al tipo di viaggio che state acquistando. 



Faccio anche presente che quando comprate un pacchetto turistico tramite un tour operator, nel catalogo del viaggio che state comprando, sono sempre specificate le polizze comprese e quelle facoltative.

Le polizze non sono uguali per tutti gli operatori e anche in questo caso si rivela di fondamentale importanza il ruolo del vostro consulente di viaggi.

In considerazione del particolare momento che stiamo attraversando, in corrispondenza della stesura di quest’articolo, precisiamo anche che sono state integrate le polizze già esistenti, con la possibilità di poter inserire tra le cause che possano dare al cliente la garanzia di annullare, le motivazioni collegate all'attuale pandemia in corso.

I nostri professionisti del viaggio sono a vostra disposizione per fornirvi tutte le informazioni utili per acquistare un viaggio sapendo di essere assicurati.

Per contattarli

 

 

11 novembre 2020

Prenotazione e successiva cancellazione di un viaggio. Consigli utili.

 

Il viaggio tanto atteso. Il giorno della partenza sembra non arrivare mai. Ne state parlando ai vostri amici...e purtroppo arriva un imprevisto...

"Se prenoto un viaggio e poi lo devo cancellare, cosa succede?"

Se questo dubbio è stato uno dei quesiti che noi consulenti di viaggi, ci siamo sentiti spesso rivolgere dai clienti, nel momento in cui si accingevano a prenotare un viaggio con relativo versamento dell’acconto o del saldo, lo è ancor di più in questo periodo in cui il Covid ha accentuato paure, dubbi, perplessità.

Mantenendo fede alla promessa di dare ai lettori di questo blog un valido strumento informativo e divulgativo, cerchiamo di fare chiarezza su questo delicato tema.

Nel momento in cui il viaggiatore decidesse di acquistare un pacchetto turistico (quindi non stiamo parlando di un singolo servizio turistico ma di un assemblaggio di servizi, per esempio volo + soggiorno in albergo) è tenuto a versare un acconto che non deve essere superiore al 25% del prezzo totale del viaggio.

La cifra versata è una caparra confirmatoria, quindi per legge essa può essere trattenuta a titolo di penale nel caso in cui il consumatore receda dal contratto.

Qualora il pacchetto turistico prevedesse dei servizi che devono essere saldati al momento della conferma del viaggio, il viaggiatore potrebbe trovarsi nella situazione in cui deve versare un acconto superiore al 25% del costo totale del viaggio.

Ipotizziamo che un viaggio preveda l’utilizzo di un volo aereo e il costo del biglietto non è rimborsabile.

In questo caso l’agenzia può richiedere al viaggiatore intero importo del biglietto aereo + acconto sulla parte rimanente.

Queste condizioni devono essere portate a conoscenza del viaggiatore, prima della stipulazione del contratto di viaggio. Costituiscono le condizioni precontrattuali che l’agenzia di viaggi è tenuta a fornire al cliente per dargli modo di poter prenotare il viaggio, con piena conoscenza di ogni aspetto che fa parte di quella prenotazione.

Il saldo generalmente deve essere versato almeno trenta giorni prima della partenza del viaggio.

Queste sono le regole standard, però ci possono essere delle eccezioni.

Per esempio per usufruire di una vantaggiosa offerta, potrebbe essere necessario versare intero importo già al momento della prenotazione.

Le scadenze per i versamenti degli acconti e del saldo andranno riportati sul contratto di viaggio. Nel momento in cui il cliente versa importi, questi dovranno essere trascritti sullo stesso contratto.

Fiscalmente il viaggiatore riceverà fattura dall'organizzatore del viaggio che potrà essere un operatore turistico da cui l’agenzia ha comprato il pacchetto che sta vendendo al suo cliente finale (intermediazione), o la stessa agenzia nel caso in cui essa abbia agito in qualità di organizzatore del viaggio.

Che cosa accade se il viaggiatore si veda costretto a cancellare il viaggio prima della partenza?

In tal caso il viaggiatore è tenuto a pagare una penale per la cancellazione del viaggio.

Le penali sono state preventivamente riportate nelle condizioni precontrattuali e nel contratto di viaggio, oppure sono riportate nelle “condizioni generali”, stampate sul catalogo cartaceo di cui ha preso visione il cliente.

Queste penali variano in base al tipo di viaggio prenotato e sono crescenti, con l’avvicinarsi della data di partenza. Pertanto se si cancella un viaggio nei giorni immediatamente precedenti la partenza, si può incorrere anche in penali del 100%.

E’ ormai prassi consolidata, inserire delle polizze che contemplano la possibilità di potersi rivalere sull'assicurazione per il rimborso di quanto pagato a titolo di penale.

Anche qui si deve fare molta chiarezza ed è importante il ruolo del consulente di viaggi che nella fase che precede la prenotazione vi dovrà fornire tutte le necessarie informazioni su quali assicurazioni siano comprese o non comprese.

Ci sarà poi da capire bene quali siano le cause per cui l’assicurazione è obbligata a fare il rimborso e quali sono i casi in cui non si ha diritto ad alcun rimborso. Si dovrà aver chiaro se il rimborso sarà totale oppure soggetto a franchigia.

Per esempio fino all'avvento del Covid, le assicurazioni escludevano come causa per ottenere il rimborso “annullamento derivante da pandemia” e questo ha generato una serie di spinose questioni per chi aveva prenotato un viaggio in era precovid e poi l’ha dovuto cancellare.

Con il perdurare dell'emergenza sanitaria, quasi tutte le assicurazioni hanno incluso anche la pandemia come causa che possa dar diritto alla richiesta di rimborso.

Altro aspetto importante sono le tempistiche e le procedure da attivare in caso ci fosse la necessità di richiedere un rimborso all'assicurazione.

Essendo una materia abbastanza delicata e complessa, dedicheremo al capitolo assicurazioni uno o più articoli specifici. 

Se non volete perdervi i prossimi articoli, potete inserire la vostra mail nel modulo del blog, e lo riceverete appena saranno pubblicati.

Quanto esposto sopra è la procedura standard.

Possono esserci delle particolari situazioni in cui si rende necessaria una maggiore flessibilità nei confronti del viaggiatore.

La situazione che sta vivendo tutto il mondo dal mese di Febbraio 2020, ha portato a creare condizioni meno rigide nei confronti del viaggiatore.

La maggior parte dei tour operator, le compagnie che effettuano crociere (Costa, MSC) hanno introdotto delle politiche di modifica/cancellazione che possono dare al cliente l’opportunità di prenotarsi una vacanza con largo anticipo (anche per darsi un po’ di speranza che ci possa essere una ripresa) sapendo che in caso di un’eventuale cancellazione,  il cliente avrà una serie di tutele a suo favore.

Gli alberghi per incentivare le prenotazioni applicano condizioni di favore, dando al cliente la possibilità di cancellare la prenotazione fino a pochi giorni prima dell’inizio del soggiorno, senza penali.

Queste sono delle politiche di prenotazione vantaggiose per chi comunque in vacanza ci potrà andare e quindi vuole assicurarsi le offerte riservate a chi prenota prima, garantirsi la scelta della camera o della cabina preferita e tanti altri vantaggi.

E’ ancor più importante per esempio per le tante coppie che si sono viste costrette a dover cancellare il matrimonio e il viaggio di nozze e rimandarlo al 2021 o a data da definirsi. Queste coppie si andranno a sommare a quelle che già avevano programmato il viaggio di nozze per il 2021 e pertanto è importante per chi deve prenotarsi, poterlo fare in anticipo e comunque con serenità.

Vista la complessità e la delicatezza delle situazioni che gravitano sulla prenotazione di un viaggio, la possibilità di cancellarlo, le condizioni applicabili, si rivela di fondamentale importanza non improvvisarsi, o prenotare senza aver ben chiarezza di tutti gli aspetti formali e procedurali.

Il consiglio che mi sento di potervi dare è quello di farvi seguire da un consulente che sia veramente preparato in materia e che vi sappia assistere in qualsiasi momento.

Il nostro team di professionisti del viaggio è a vostra disposizione per concordare una prima consulenza e cercare con voi la soluzione migliore per prenotare con tutta la più totale serenità.

Per mettervi in contatto con i Professionisti del viaggio.

 

 

 

24 ottobre 2020

La figura del consulente di viaggi



Parlare di viaggi in questo periodo, potrebbe essere fuori luogo, dal momento che tutti sappiamo quanto oggi sia impossibile esaudire un desiderio così bello.

Ci sono altre priorità da risolvere, e dobbiamo tutti avere il massimo della responsabilità, al fine di tornare a viaggiare in totale serenità, senza limiti, senza restrizioni, senza paure.

Preferiamo non parlare di spiagge tropicali, di mete esotiche, di mondi lontani e irraggiungibili.

Non ci pare corretto in questo periodo postare immagini per far sognare quando sappiamo che altre sono le situazioni che molte famiglie stanno vivendo.

Per mantenere fede all'obiettivo che ci siamo posti nel creare questo blog, vogliamo continuare sulla linea di fornire informazioni utili che riguardano il settore che più di ogni altro conosciamo: il settore dei viaggi organizzati.

Nell'articolo odierno vogliamo parlarvi di una figura che è già da anni che si è affacciata nel mondo dei viaggi: la figura del consulente di viaggi.

Su questa definizione ci sono da fare una serie di considerazioni.

Tanto per cominciare, la figura del consulente di viaggi, non è che sia nata dall'oggi al domani.

Chi è cresciuto in questo settore, consulente lo è sempre stato, perché ieri ancor più di oggi, quando non esisteva il web, era fondamentale che ci fossero figure professionali altamente preparate per esaudire i desideri di vacanza.

Nei primi anni di questo nuovo secolo, in considerazione dell'incremento dell'acquisto del prodotto vacanza, l'avvento di nuove tecnologie sempre più perfette, in parallelo all'esagerata apertura di tante agenzie di viaggi su strada, sono cominciate a nascere le prime reti di consulenti di viaggi.

A fronte di un esborso più o meno cospicuo, si è avuto un incremento di persone, attratte dal "dorato" mondo dei viaggi, che non volendosi addossare le responsabilità, i carichi, gli obblighi che deve avere un'agenzia o un tour operator, preferivano entrare in queste reti.

Come in tutte le attività commerciali e professionali, ci sono reti di eccellenza che filtrano gli ingressi e mantengono comunque un alto livello di qualità e altre che non badano tanto alla sostanza ma ad incrementare l'arruolamento di nuovi consulenti, traendone un guadagno non da poco.

L'attuale situazione di pandemia, sta dando una ulteriore spinta all'incremento dei consulenti di viaggio.

Inevitabilmente, la crisi derivante dall'attuale situazione sanitaria, sta avendo degli effetti destabilizzanti sul tessuto delle tradizionali agenzie di viaggi e dei tour operator.

Questo sta comportando che tanti punti vendita si vedranno costretti a chiudere definitivamente la serranda.

Sarebbe un ulteriore danno se le tante figure professionali di alto spessore che facevano parte di questo mondo di agenzie che si sta sgretolando, si perdessero portandosi dietro un bagaglio di esperienze.

Molti agenti di viaggi che erano dipendenti di agenzie o anche gli stessi titolari, hanno intrapreso o intraprenderanno a breve il precorso da "consulente di viaggi".

Chiarito chi potrebbe essere un consulente vediamo ora di capire meglio qual'è il suo ruolo, come lo può svolgere, quali obblighi deve rispettare.

Prima di tutto specifichiamo che un consulente di viaggi non è un'agenzia di viaggi.

E' un "professionista" che per sue attitudini, per sue capacità imprenditoriali, per sue conoscenze, decide di svolgere questa professione in forma da "libero professionista".

Dovrà pertanto avere una regolare Partita Iva con codice che lo autorizzi a svolgere attività assimilabile all'attività di agenzia di viaggi, avrà un contratto di collaborazione autonoma e occasionale con un'agenzia di viaggi autorizzata.

Il consulente, libero da carichi e responsabilità che gravano sull'agenzia di viaggi con la quale ha il rapporto di collaborazione, si dedicherà principalmente allo sviluppo del suo portafoglio clienti, a cui propone viaggi che sono nel "paniere" dell'agenzia di riferimento.

Nel momento in cui il cliente decidesse di dare seguito all'acquisto di un viaggio organizzato, entra in campo l'agenzia di viaggi autorizzata, essendo l'unica entità giuridica che può vendere e/o organizzare il viaggio (generalmente l'agenzia di viaggi rappresenta la figura del "venditore", il tour operator quella di "organizzatore", così come previsto dal Codice del Consumo e da tutte le normative che disciplinano il contratto relativo al "pacchetto turistico").

Il contratto di viaggio, l'atto giuridico che disciplina i rapporti relativi al "pacchetto turistico", sarà sottoscritto dal responsabile dell'agenzia di viaggi, il rapporto fiscale sarà tra cliente e agenzia.

Il consulente mette in relazione cliente e agenzia di viaggi.

Essendo però un "professionista" segue il suo cliente, lo assiste nelle varie fasi: contatto, proposta, vendita, viaggio, rientro dalla vacanza.

Per concludere un accenno ai "professionisti" che sono dietro questo blog.

Li potete conoscere attraverso questo link https://www.professionistidelviaggio.com/il-nostro-team

E' vero che adesso siamo tutti impossibilitati a viaggiare, però il nostro team non sta fermo un minuto.

E' alla costante ricerca di mete da proporre, in considerazione anche dello sviluppo dell'attuale situazione, continua a formarsi attraverso piattaforme degli enti del turismo internazionali.

Per chi volesse intanto avere una consulenza per un'idea di viaggio futura, il team gestisce le vostre richieste in modalità home working e in modalità video.

Per richiedere una consulenza potete utilizzare il modulo contatti

https://www.professionistidelviaggio.com/contatti 

Al prossimo articolo.